• Liceo Scientifico Plinio Seniore

Laboratorio Teatrale

 

Il progetto LABORATORIO TEATRALE: DAL BANCO AL PALCOSCENICO si propone di impegnare gli studenti nella conoscenza e nell’espressione di sé, favorire il dialogo e la cooperazione e si costituisce come strumento di integrazione per combattere situazioni di disagio e di non accettazione ( BES, DSA, extranazionalità).
L’arte teatrale rappresenta, infatti, un utile mezzo per lo sviluppo psicofisico di ogni essere umano, soprattutto in una fase, spesso difficile, come quella dell’adolescenza. Grazie al teatro, ogni persona impara a relazionarsi con se stessa e con gli altri, mettendo in campo energie nuove e arrivando alla conoscenza e consapevolezza di sé. Far parte di un gruppo teatrale permette agli adolescenti di scoprire il valore del lavoro di squadra e l’ascolto degli altri attraverso l’ascolto di sé. Grazie al gioco del teatro gli studenti sono portati a superare i ruoli precostituiti di cui, spesso, hanno bisogno per sentirsi parte integrante di un gruppo.

Da diversi anni il Liceo Plinio Seniore dà la possibilità ai suoi studenti di misurarsi in questa attività che ha riscosso, nel tempo, premi e riconoscimenti.

L’attività è attualmente coordinata dal regista Alessandro Di Marco.

Il laboratorio condotto nell’anno scolastico 2015/2016, centrato sul tema del bullismo, ha portato alle realizzazione dello spettacolo “In mille pezzi” che prendeva in esame dinamiche, purtroppo, vive e dolorose sui banchi di ogni scuola, tra i ragazzi, ma anche, tristemente, tra gli adulti.
Lo spettacolo ha partecipato alla settima edizione del Festival del Laboratorio Teatrale nelle Scuole, organizzato dalla Direzione regionale del Miur per il Lazio e dall’Agiscuola nazionale, ottenendo il 3° premio. La motivazione ci pare particolarmente significativa perché valorizza un impegno con il teatro che la scuola porta avanti ormai da molti anni: “Il lavoro rispetta pienamente gli obiettivi di un laboratorio teatrale scolastico perché le esperienze quotidiane degli studenti hanno arricchito e sviluppato il testo originale. La naturalezza della recitazione costringe il pubblico ad una riflessione attenta sulle problematiche giovanili”. Lo spettacolo ha ricevuto anche nomination per la miglior regia, miglior attrice, miglior attore; inoltre tre studenti hanno avuto la possibilità di partecipare ad uno stage di una settimana alla scuola del teatro Golden di Roma.

Nell’anno scolastico i corso gli studenti sono stati chiamati a riflettere sul tema dei contrasti giovanili che hanno caratterizzato ogni epoca. Partendo dal fenomeno delle violentissime risse che, sempre più spesso, hanno luogo nel centro di Roma. L’idea di questo spettacolo nasce proprio dalla certezza che, se i ragazzi fossero in grado di parlare e confrontarsi realmente, spogliandosi dai loghi e dalle griffes che sembrano identificarli, scoprirebbero un terreno di insoddisfazione e sofferenza comune, da condividere ed elaborare.